Haori: al MAO di Torino una mostra racconta il Giappone del primo Novecento

Gli abiti maschili del primo Novecento narrano il Giappone, un’esposizione senza precedenti in Italia ed Europa che offre uno sguardo inedito sulla cultura materiale giapponese attraverso l’abbigliamento maschile dell’epoca Meiji e Taishō.

Un viaggio tra tessuti, simboli e storia

La mostra presenta circa 50 haori e juban – giacche sovrakimono e vesti sottokimono maschili – provenienti dalla collezione Manavello, insieme ad alcuni abiti tradizionali da bambino . Questi capi, veri e propri documenti visivi, raccontano un periodo cruciale della storia giapponese, segnato da profonde trasformazioni sociali, culturali e politiche.

Le decorazioni degli haori e dei juban – motivi simbolici, paesaggi e scene ispirate alla cultura popolare e alle influenze straniere – aprono una finestra su un Giappone in bilico tra tradizione e modernità, in un momento segnato da rapidi cambiamenti e tensioni internazionali.

Arte contemporanea e riflessioni attuali

A completare il percorso espositivo, installazioni di artisti contemporanei come Kimsooja, Tobias Rehberger, Royce Ng e Wang Tuo offrono spunti di riflessione e nuove prospettive di lettura, collegando la memoria storica alle tensioni culturali attuali.

Il progetto espositivo si avvale della consulenza curatoriale di Silvia Vesco, docente di Storia dell’Arte Giapponese presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, Lydia Manavello, You Mi, curatrice indipendente e docente di Arte ed Economia all’Università di Kassel, in collaborazione con il Direttore del MAO, Davide Quadrio, e la curatrice Anna Musini, con l’assistenza di Francesca Corrias.

Dettagli dell’ evento

  • Date: fino al 7 settembre 2025
  • Luogo: MAO – Museo d’Arte Orientale, Via San Domenico 11, Torino
  • Biglietti: per prenotazioni e ulteriori informazioni potete consultare il sito ufficiale della mostra