“C’è oggi una fiaba”: Al Castello di Miradolo l’arte diventa magia (21 marzo – 21 giugno)

Se senti il bisogno di staccare dallo studio e immergerti in un’atmosfera sospesa nel tempo, c’è un appuntamento vicino a Torino che sembra fatto apposta per noi. Dal 21 marzo al 21 giugno 2026, il Castello di Miradolo ospita “C’è oggi una fiaba”, una mostra che usa il pretesto del “C’era una volta” per parlarci di temi attualissimi attraverso l’arte moderna e contemporanea.

Non immaginarti la classica esposizione polverosa: è un invito a perdersi tra simboli, musica e installazioni in una delle cornici più suggestive del nostro territorio.

Di cosa si tratta

Prendendo spunto da una celebre frase di Gianni Rodari — “Le fiabe sono alleate dell’utopia” — la Fondazione Cosso ha trasformato le sale storiche del castello in un percorso dove il mondo delle fiabe incontra l’arte di grandi maestri come Pistoletto, Kiki Smith e Melotti.

Non si tratta solo di guardare dei quadri, ma di entrare in un dialogo tra passato e presente. Le opere arrivano da musei importanti (come la GAM di Torino) e raccontano come i simboli delle fiabe — il bosco, l’eroe, il limite, il desiderio — servano ancora oggi a capire chi siamo e dove stiamo andando.

Un’esperienza per tutti i sensi

Il bello di questa mostra è che non si limita alla vista. Se decidi di andarci, ecco cosa troverai oltre alle opere d’arte:

  • Musica immersiva: Grazie al progetto Avant-dernière pensée, le sale sono accompagnate da un’installazione sonora ispirata a Ravel. La musica ti guida letteralmente attraverso il racconto.
  • Libri rari: Potrai vedere edizioni antiche e preziose di libri di fiabe, scoprendo come venivano illustrate secoli fa.
  • Accessibilità totale: Una cosa che ci piace molto è l’attenzione all’inclusività. La mostra usa linguaggi come la LIS (Lingua dei Segni) e testi Easy to Read, rendendo l’arte un diritto davvero di tutte.

Perché vale la pena farci un salto

Per una studentessa che vive in residenza, una gita al Castello di Miradolo è l’occasione perfetta per cambiare aria. Spesso siamo chiuse tra libri e scadenze; questa mostra ti permette di guardare il mondo “da un metro in giù” (come suggerisce uno dei percorsi didattici), ovvero con la curiosità e il gioco che a volte dimentichiamo di avere.

In più, il castello è circondato da un parco storico meraviglioso: l’ideale per una passeggiata rigenerante post-mostra insieme alle tue amiche di residenza.

Informazioni pratiche

  • Periodo: Dal 21 marzo al 21 giugno 2026.
  • Luogo: Castello di Miradolo, San Secondo di Pinerolo (TO).
  • Come arrivare: Il castello dista circa 40 minuti da Torino in auto. In alternativa, puoi prendere il treno per Pinerolo e da lì proseguire con i mezzi locali o un breve tragitto in bici.