Salone del Libro 2026: un pomeriggio tra storie, incontri e nuove idee

Dal 14 al 18 maggio 2026 torna a Torino il Salone Internazionale del Libro, uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’anno. Per cinque giorni, il Lingotto Fiere diventa un grande spazio dedicato a libri, incontri, autrici, autori, editori e idee.

Non serve essere lettrici instancabili per andarci. Il Salone è una di quelle esperienze torinesi che vale la pena vivere almeno una volta, anche solo per un pomeriggio. Puoi girare tra gli stand, scoprire nuove uscite, ascoltare un incontro, comprare un libro che non avevi previsto o semplicemente lasciarti incuriosire dall’atmosfera.

Di cosa si tratta

Il Salone Internazionale del Libro è una grande fiera dedicata all’editoria e alla cultura. Al suo interno trovi case editrici grandi e piccole, presentazioni, laboratori, dialoghi con scrittrici e scrittori, spazi tematici e appuntamenti pensati per pubblici diversi.

L’edizione 2026 si svolge al Lingotto Fiere, una zona facile da raggiungere con la metropolitana e con i mezzi pubblici. Questo lo rende un evento comodo anche se hai poco tempo o se vuoi organizzarti all’ultimo con un’amica.

Il tema di quest’anno prende ispirazione da Il mondo salvato dai ragazzini, opera di Elsa Morante. È un titolo che parla di futuro, immaginazione, sguardo giovane e possibilità di leggere il presente da un punto di vista diverso. Un motivo in più per viverlo non solo come una fiera di libri, ma come un’occasione per ascoltare idee nuove.

Cosa puoi fare al Salone

La cosa bella del Salone è che non esiste un solo modo per visitarlo. Puoi andarci con un programma preciso, scegliendo prima gli incontri che ti interessano, oppure puoi viverlo in modo più libero, passando da uno stand all’altro.

Se ami leggere, è il posto giusto per scoprire nuove case editrici, sfogliare libri appena usciti e trovare titoli che magari non noteresti in libreria. Se invece leggi poco, può essere comunque interessante per ascoltare un incontro, curiosare tra i temi in programma o trovare spunti legati all’università, alla scrittura, all’attualità, al cinema, alla musica o alla società.

Ci sono anche eventi più richiesti, per cui può essere utile controllare in anticipo il programma e verificare se è prevista la prenotazione. In generale, però, una parte dei posti resta disponibile anche con accesso libero, quindi non devi per forza pianificare ogni minuto della visita.

Informazioni pratiche

Il Salone del Libro 2026 si svolge da giovedì 14 a lunedì 18 maggio al Lingotto Fiere.

Gli orari cambiano leggermente in base al giorno: giovedì 14, domenica 17 e lunedì 18 maggio l’apertura è dalle 10.00 alle 20.00; venerdì 15 e sabato 16 maggio dalle 10.00 alle 21.00.

Il biglietto intero online costa 16 euro, mentre l’acquisto in fiera ha un prezzo più alto. Sono disponibili anche biglietti ridotti, tra cui quelli per giovani dai 14 ai 24 anni, con tariffe a partire da 7 euro. Per questo conviene controllare prima la biglietteria online e scegliere la formula più adatta.

Per arrivare, la soluzione più semplice è la metro: puoi scendere alla fermata Lingotto e raggiungere gli ingressi in pochi minuti. In alternativa, ci sono anche diverse linee bus nella zona. Se pensi di restare molte ore, meglio scegliere scarpe comode e portare solo lo stretto necessario: il Salone è grande e si cammina parecchio.

Perché può essere una buona idea

Per una studentessa che vive a Torino, il Salone è un’occasione concreta per uscire dalla routine senza dover organizzare qualcosa di complicato. È in città, si raggiunge facilmente e permette di passare qualche ora tra libri, incontri e stimoli culturali.

Può essere una buona idea anche se hai voglia di fare qualcosa da sola. In un evento così grande è facile muoversi con i propri tempi, fermarsi dove interessa e costruirsi una visita su misura. Allo stesso tempo, funziona bene anche come uscita con un’amica, soprattutto se volete scegliere insieme qualche incontro o perdervi tra gli stand senza troppi programmi.

Il consiglio è semplice: guarda il programma prima di andare, scegli uno o due appuntamenti che ti incuriosiscono davvero e lascia un po’ di tempo libero per girare. Spesso il bello del Salone sta proprio negli incontri non previsti, nei libri scoperti per caso e nelle idee che ti porti via tornando a casa.