
Capodanno Cinese 2026 a Torino: tutto quello che c’è da sapere per festeggiare l’anno del Cavallo
A metà febbraio Torino si tinge di rosso e si prepara a festeggiare un inizio d’anno decisamente speciale. Dal 16 febbraio al 2 marzo 2026, la città celebra il Capodanno Cinese (o Festa di Primavera), un’occasione bellissima per scoprire tradizioni lontane senza allontanarsi dai portici di casa.
Il 2026 è l’anno del Cavallo di Fuoco: un segno che parla di energia, eleganza e grandi trasformazioni. Se hai voglia di un’uscita diversa dal solito, tra lanterne, workshop di calligrafia e momenti suggestivi sotto la Mole, ecco come goderti al meglio queste due settimane di festa.
Di cosa si tratta
Il Capodanno Cinese a Torino non è solo una celebrazione per la comunità cinese, ma un vero e proprio festival diffuso. Per circa quindici giorni, diversi luoghi della città — da Porta Palazzo alla Mole, fino alle gallerie del centro — ospitano eventi che raccontano la cultura orientale. È un mix perfetto tra momenti istituzionali e attività super coinvolgenti, pensate proprio per chi è curiosa di imparare qualcosa di nuovo o semplicemente vuole vivere la città sotto una luce diversa.
I momenti imperdibili (da segnare in agenda)
Il programma è fittissimo, ma ci sono alcuni appuntamenti che non dovresti perdere se vuoi vivere la vera atmosfera del Chunjie:
La Mole “portafortuna” (17 febbraio, ore 20:00): È il momento più iconico. La Mole Antonelliana verrà illuminata di rosso e sulla cupola verrà proiettato il carattere 福 (fù), che significa fortuna. È l’uscita perfetta per una passeggiata serale e, ovviamente, per fare qualche foto pazzesca.
Flash Mob in Piazza Castello (22 febbraio, ore 15:00): Se ti trovi in centro per il classico giro del weekend, fermati a guardare il flash mob di canto tradizionale. Breve, intenso e molto suggestivo.
Workshop in Galleria Umberto I (1 marzo, ore 15:00): Questo è il pomeriggio dedicato alle attività pratiche. Puoi provare la cerimonia del tè, cimentarti con la calligrafia o imparare l’arte del taglio della carta e delle lanterne. Ideale se ami l’artigianato e vuoi portare a casa un piccolo oggetto fatto da te.
La Festa Finale al Teatro Valdocco (2 marzo): Il gran finale con spettacoli e performance artistiche che chiudono ufficialmente le celebrazioni dell’anno del Cavallo.
Informazioni pratiche
Periodo: 16 febbraio – 2 marzo 2026
Luoghi: Diffusi in tutta la città (Mole Antonelliana, Piazza Castello, Galleria Umberto I, Teatro Valdocco, Accademia Albertina).
Costi: La maggior parte delle attività pubbliche e dei laboratori sono gratuiti o ad accesso libero; per alcuni spettacoli a teatro o workshop specifici potrebbe essere richiesta la prenotazione.
Come arrivare: Tutti i punti principali sono in centro o zone limitrofe, facilmente raggiungibili con i mezzi o con una camminata tra i vari quartieri coinvolti.
Perché vale la pena
Il Capodanno Cinese a Torino è l’occasione per guardare la città con occhi nuovi. Ti permette di scoprire angoli come la Galleria Umberto I o l’Accademia Albertina sotto una veste insolita, fatta di suoni, profumi e colori che solitamente non associamo al grigio torinese di febbraio. È un evento che unisce eleganza e curiosità, perfetto per staccare dalla routine universitaria e lasciarsi ispirare dall’energia del Cavallo di Fuoco.




